Casamonica, Spada, Travali e Diabolik
Il clan più feroce della capitale, i padroni del litorale romano, le famiglie emergenti di Latina e il capo ultrà assassinato
Nella casa sequestrata a Guerrino Casamonica, tra piscina, champagne e telecamere Mehdi Dehnavi è uno dei pochi che ha avuto il coraggio di ribellarsi. I suoi marmi decorano le ville dei più importanti Casamonica di Roma. Il compenso per il suo lavoro sono stati solo sangue e minacce Nel vicolo di Porta Furba, nella periferia meridionale della capitale, si trova la base operativa dei Casamonica. Ci abitava anche Giuseppe, detto Bìtalo, uno dei capi oggi condannato al 41 bis. La sua casa è stata confiscata ma nessuno la vuole prendere Al catasto risultava una stalla per cavalli. Ai nostri occhi, è apparsa una villa con piscina e diverse dependance. Ci sono voluti anni di inadempienze amministrative, escamotage legali e ostinazione, ma alla fine anche questa villa è stata abbattuta Da 5mila euro a un milione e mezzo, in pochi anni. I debiti con il clan della Romanina non lasciavano scampo: chi finiva sotto al giogo non ne poteva più uscire Latina, i Travali come i Casamonica? Il servizio di Carlo Marsilli La prima intervista a Maria Grazia Di Silvio, nipote di Vittorio Casamonica e madre dei due emergenti boss di Latina Incendi, gambizzazioni, minacce, spaccio, sparatorie e accoltellamenti. Sul litorale romano, negli ultimi anni si è consumata una guerra tra bande criminali da cui è emerso vincitore il clan Spada Diabolik, lo storico capo ultrà della Lazio ammazzato in un parco di Roma nel 2019, sarebbe la mente dietro alla pace tra le bande criminali di Ostia. Sono stato a Ostia per parlare con i protagonisti di quella stagione di sangue Rita Corazza aveva sempre scelto il silenzio di fronte al dolore per la perdita del marito e padre delle sue due figlie. Per la prima volta racconta chi fosse Fabrizio Piscitelli, l'uomo dietro alla maschera di Diabolik
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