Non è l’Arena STAGIONE 2020 – 2021

Novità

Ranieri Guerra è indagato

Da mesi ormai ci occupiamo di Piano pandemico, di scavare tra le carte e i silenzi di uno Stato i cui dirigenti hanno fallito, tanto in passato quanto nel presente. Tra questi c’è Ranieri Guerra, oggi indagato dalla procura di Bergamo per false dichiarazioni. È la seconda volta che mi confronto con lui. E questo è […]

Potevamo salvare migliaia di vite?

Potevamo salvare migliaia di vite ma non lo abbiamo fatto. Per #nonèlarena sono tornato in Val Seriana, nel cuore di una strage di cui oggi rimangono urne funerarie e una richiesta di giustizia ancora inascoltata.

Calabria, vaccini e ritardi

Sono stato tra Vibo Valentia e Reggio Calabria a testimoniare i ritardi clamorosi sui vaccini, tra persone abituate a pensare che quello alla salute non sia un loro sacrosanto diritto ma un’occasione da non perdere.

Il marmista vittima del clan Casamonica

Ho avuto il privilegio di incontrare Medi Danavi, un marmista iraniano che venne massacrato di botte, minacciato con una pistola e perseguitato dal clan della Romanina. È l’altra faccia della società, quella che non ha assorbito i principi di omertà e connivenza. Quella che, nonostante tutto, ha denunciato

Luciano Casamonica: “Voglio i danni per l’abbattimento della mia casa”

Quando Luciano #Casamonica mi ha detto che avrebbe fatto causa per ottenere un risarcimento ho fatto fatica a credergli. La sua villa, abusiva come le altre sei che la circondavano, venne abbattuta dalla giunta Raggi. Avevano ricavato lo spazio per la cantina e la lavatrice all’interno dell’antico acquedotto romanico. Per abbatterle, il comune ha speso 600mila […]

L’incubo dell’usura sotto i Casamonica

Chi reagisce alla violenza dei Casamonica attraversa un confine disperato, oltre il baratro esistenziale in cui è crollato. Così emergono i racconti dei testimoni, le descrizioni della lucida spietatezza degli estorsori, del corollario dei metodi mafiosi, della psicologia della paura.

Nella roccaforte del clan Casamonica

Sono entrato nella roccaforte del clan Casamonica, una piccola piazza nel cuore del quartiere Tuscolano. Qui si decidevano gli affari del clan autoctono più potente di Roma. Ed è qui che abitava Giuseppe Casamonica, detto Bìtalo, oggi al 41bis. La sua casa risulta confiscata ma nessuno ha intenzione di prenderne possesso

Lo strano caso della villa abusiva di Laura e Angelo Casamonica

La villa di Laura e Angelo Casamonica non dovrebbe esistere. Eppure, da trent’anni, chi ci abita ha goduto di una totale e legale impunità. E’ un caso emblematico dell’immobilismo che ingessa una capitale, ne mortifica il senso di giustizia e ne esalta le storture burocratiche – sempre a favore, manco a dirlo, dei più forti.

Il silenzio di Gallera, l’assessore sacrificato per la pandemia

Doveroso domandare, legittimo non rispondere. Quando però la politica si abitua alle dirette social in beata e gaudente solitudine, poi finisce col fare la figura di chi scappa (running, in questo caso) di fronte a un contraddittorio. E va bene che sono giornate imbarazzanti, ma così la situazione non può che peggiorare. Per Non è l’Arena, […]

Il silenzio dell’Oms

A Venezia, nella sede dell’ufficio europeo dell’Oms, è stato redatto l’ormai famoso report in cui si descrive la risposta italiana allo scoppio della pandemia come “caotica, improvvisata e creativa”. Ma nessuno ha voglia di parlare con la stampa

“Per il vaccino non ci sono nemmeno i frigoriferi “

Il vaccino della Pfizer ha una caratteristica fondamentale: si conserva attorno ai -70°. In Umbria si trova l’unica azienda italiana capace di produrre celle frigorifere che arrivano a quella temperatura. Peccato che, fino ad oggi, nessuna istituzione li abbia mai interpellati. La stessa sorte toccata ai giganti della logistica.

Le non risposte di Ranieri Guerra

Dopo l’inchiesta di Giulio Valesini per Report, il numero due dell’Oms, Ranieri Guerra, si è ritrovato al centro del ciclone giornalistico. L’ho atteso fuori dagli studi televisivi di La7 per sapere qualcosa di più sull’assenza in Italia di un piano pandemico aggiornato

Lo scandalo della sanità calabrese

Da marzo 2019, l’Asp di Reggio Calabria risulta sciolta per infiltrazioni mafiose. E’ amministrata da tre commissari che, stando ai cv consultabili online, sarebbero alla loro prima esperienza in campo sanitario. Eppure la situazione è grave: dal 2012 nessuno è riuscito a quantificare con esattezza il debito della Asp reggina. Com’è stato possibile arrivare a tanto?

Monza, il dramma del San Gerardo

La Lombardia si ritrova nella spirale dei contagi e delle morti da Covid19. Tornano le notizie di anziani positivi nelle grandi Rsa, mentre al San Gerardo di Monza si contano 340 positivi tra il personale ospedaliero e più di 400 posti letto occupati da lungodegenze Covid. L’incubo della prima ondata si è trasferito qui, alle porte […]

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